

11)Trasimaco. Il problema della giustizia.
Nel primo libro della Repubblica Platone riferisce l'opinione di
Trasimaco sul rapporto fra la giustizia e il potere. Dalla
provocazione di questo sofista prende poi spunto il trattato sullo
Stato, sviluppato da Platone nei successivi nove libri.
Frammenti 85 A 10 DK (Platone, Repubblica, I, 336 b, 338 c) e 85 B
8 DK (Hermias Alexandrinus, In Platonis Phaedrum, ed. Couvrer,
pagina 239, 21) (vedi manuale pagina 96).
1   (10) [definizione della giustizia e del giusto]. Pi volte
Trasimaco, mentre noi parlavamo, era balzato su per interloquire
obbiettando, ma poi n'era stato impedito dagli astanti, che
volevano star a sentire il discorso sino alla fine; ma come
sostammo un momento dopo ch'io ebbi detto queste cose, non pot
pi reggere, e ravvoltosi in se stesso come una fiera, si slanci
su di noi, come per sbranarci. Io e Polemarco dalla paura restammo
agghiacciati; ed egli nel mezzo urlando: Che sciocchezze andate
dicendo da un pezzo, o Socrate? grid.
2   Io [Trasimaco] affermo dunque essere il giusto non altro che
l'utile del pi forte

3   (8) Trasimaco scrisse in un suo discorso qualcosa di simile,
che gli di non badano alle cose umane; altrimenti non
trascurerebbero il massimo dei beni fra gli uomini, la giustizia;
vediamo infatti che gli uomini non l'applicano mai

 (I Presocratici, Laterza, Bari, 1990 4, pagine 965 e 970).

